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	<title>debito Archivi - Puntozero</title>
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	<description>Riparti senza debito - Società specializzata nella consulenza sul debito</description>
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	<title>debito Archivi - Puntozero</title>
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		<title>Procedura di sovraindebitamento cos&#8217;è e come funziona?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/procedura-sovraindebitamento-cosa-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2023 16:52:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cancellare il debito]]></category>
		<category><![CDATA[cancellazione debito]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/procedura-sovraindebitamento-cosa-e-come-funziona/">Procedura di sovraindebitamento cos&#8217;è e come funziona?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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		<h3><strong>Troppi debiti e non riesci più a dormire la notte? </strong></h3>
<h4><strong>Riparti sereno grazie alla procedura di sovraindebitamento</strong></h4>
<p>Scopriamo insieme cos’è e come funziona la procedura di sovraindebitamento, in questo modo eviterai di cadere in truffe o in mano a dilettanti che rischiano di mandarti in rovina per sempre.</p>
<p>Prima però chiariamo un concetto: se qualcuno ci ha prestato dei soldi, è importante restituirli. I debiti vanno pagati e su questo penso che tu sia d’accordo.</p>
<p>Ma che dignità c’è nel tenere sotto ricatto una persona e tirarle via ogni centesimo, usurandole anche quello che serve al sostentamento della sua famiglia?</p>
<p>Ecco che proprio per evitare questa grave difficoltà, interviene tale normativa.</p>
<h3><strong>Procedura di sovraindebitamento: COS&#8217;È</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il <strong>sovraindebitamento</strong> si verifica quando una persona non riesce più a pagare i propri debiti. È una situazione difficile, ma esiste una normativa pensata per tutelare chi si trova in questa condizione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La procedura di sovraindebitamento è disciplinata dal <strong>Codice della crisi e dell’insolvenza</strong> (che sostituisce la precedente Legge 3/2012)</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il beneficio principale di questa legge è proprio quello di consentire al debitore di pagare i propri debiti a un importo inferiore, anche in forma rateizzata, in modo da garantire al soggetto un tenore di vita dignitoso, mettendo a disposizione quello che si ha, per poter ripartire di nuovo sereni.</span></p>
<p>Tale procedura è destinata a tutti i soggetti che NON rientrano nelle disposizioni previste dalla liquidazione giudiziale, ovvero:</p>
<p><em>&#8211; lavoratori dipendenti pubblici e privati</em><br />
<em>&#8211; pensionati</em><br />
<em>&#8211; aziende agricole e agroalimentari</em><br />
<em>&#8211; piccoli imprenditori</em><br />
<em>&#8211; professionisti</em><br />
<em>&#8211; startup</em></p>
<p>In ogni caso, per potervi accedere , è necessario dimostrare di essere in stato di insolvenza e di non essere in grado di far fronte ai propri debiti.</p>
<h3><strong>Procedura di sovraindebitamento: 4 OPZIONI</strong></h3>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Ristrutturazione del Debito</strong> Questa procedura consiste in una negoziazione con i creditori al fine di modificare i termini e le condizioni dei debiti esistenti, con l’obiettivo di renderli più gestibili. Questa negoziazione può riguardare la riduzione del debito complessivo, l’estensione dei termini di rimborso o l’abbassamento dei tassi di interesse. Il suo scopo principale è consentire al debitore di onorare i propri obblighi finanziari in modo più sostenibile, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Concordato minore: p</strong>rocedura in cui le imprese o i professionisti in crisi e i creditori concordano su un piano di ristrutturazione dei debiti. Questo accordo può comportare la riduzione del debito, l’estensione dei tempi di rimborso o altre condizioni favorevoli al debitore. L’obiettivo del concordato minore è trovare un compromesso che permetta al debitore di onorare gli obblighi finanziari in modo più sostenibile, evitando procedure più drastiche come la liquidazione del patrimonio. La procedura richiede l’approvazione di un tribunale per garantire la sua validità e conformità alle normative vigenti.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Liquidazione Controllata: n</strong>el caso in cui le altre opzioni non siano applicabili, si può procedere con la liquidazione controllata, che prevede la vendita dei beni dell’individuo o dell’impresa sotto la supervisione di un commissario giudiziale per coprire i debiti (es. il fallimento).</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Esdebitamento: </strong>alla fine del processo di ristrutturazione o liquidazione, è possibile ottenere l’esdebitamento, che comporta la cancellazione dei debiti residui e un nuovo inizio finanziario.</span></li>
</ul>
<h3><strong>Procedura di sovraindebitamento: COME FUNZIONA</strong></h3>
<p>La normativa avviene in 3 fasi:</p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Valutazione Finanziaria</strong>: Presentazione di tutta la documentazione necessaria per valutare la situazione finanziaria e i debiti accumulati.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Piano di Rientro</strong>: Elaborazione di un piano per pagare i debiti mantenendo un tenore di vita sostenibile.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;"><strong>Approvazione Giudiziale</strong>: Approvazione del piano da parte del giudice, con sospensione di pignoramenti e trattenute in corso.</span></li>
</ol>
<h4><strong>Perché il 72% delle pratiche di sovraindebitamento ha esito negativo?</strong></h4>
<p>Devi sapere che al momento il 72% delle pratiche di sovraindebitamento presentate in tribunale ottiene un esito negativo (fonte Il Sole 24 ore).</p>
<p>Queste persone perdono così l’unica possibilità di liberarsi dai debiti e purtroppo, quando il giudice respinge una pratica, per almeno altri 5 anni non ci si potrà ripresentare in tribunale.</p>
<p>Questo significa dover passare altri anni con:</p>
<ul>
<li> permanenza dei debiti</li>
<li> ulteriori pignoramenti</li>
<li> aumento degli interessi da pagare</li>
<li> permanenza della segnalazione alla centrale rischi e dell&#8217;agenzia entrate riscossione</li>
</ul>
<p>Perché in questi casi sono presenti degli errori nella gestione della pratica, di conseguenza la procedura per applicare in maniera efficace questa legge risulta molto complessa e sono quindi necessarie le giuste competenze e conoscenze.</p>
<h4><strong>ECCO PERCHÈ DOVRESTI AFFIDARTI A NOI!</strong></h4>
<p>Perché è essenziale che chi si occupa di questa procedura sia specializzato e che abbia un metodo efficiente che ti permetta di risolvere la tua situazione senza ricevere brutte sorprese.</p>
<p>Infatti grazie a molti anni di esperienza sul campo, abbiamo ideato un metodo che ci ha permesso di:</p>
<ul>
<li> cancellare oltre 28 mln di euro di debiti di centinaia di famiglie</li>
<li> concludere con successo oltre il 91% delle pratiche</li>
<li> raccogliere il maggior numero di testimonianze reali che puoi vedere <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL1wAr_Jkn9F1uYkzcfhPIIMbw7hPC3dMc">qui</a></li>
<li> offrire un servizio di consulenza in presenza e non solo da remoto</li>
</ul>
<p>Questo non significa che riusciremo sempre a risolvere ogni caso.<br />
Ci teniamo infatti a dirti in modo sincero quando è possibile farlo e quando invece occorre un’altra tipologia di servizio che possiamo comunque fornirti, per aiutarti a risolvere il tuo problema.</p>
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		<title>SALDO E STRALCIO: COS&#8217;È E COME FUNZIONA</title>
		<link>https://www.puntozero.it/saldo-e-stralcio-cose-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2022 08:57:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Evita la vendita all'asta di casa tua con il saldo e stralcio: scopri come in questo articolo.</p>
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		<h2 class="wp-block-heading" id="h-risolvi-il-tuo-debito-con-il-saldo-e-stralcio-scopri-la-soluzione-in-questo-articolo"><strong><strong><strong>Risolvi il tuo debito con il saldo e stralcio: scopri la soluzione in questo articolo</strong>.</strong></strong></h2>
<p>Capita sempre più spesso, a sempre più persone e famiglie, di <strong>aver contratto il mutuo per l’acquisto della casa e non essere più in grado di pagare le rate</strong> mensili divenute insostenibili a causa, per esempio, della perdita del lavoro o più semplicemente del costo della vita sempre più alto. A questo punto, la banca che non riesce più a rientrare dell’importo erogato per il mutuo avvia la <strong>procedura esecutiva forzata per pignorare la casa e venderla all’asta</strong> così da recuperare, almeno in parte, l’importo del mutuo. <strong>Il saldo e stralcio è la soluzione per uscire dai debiti</strong> e bloccare il decorso della procedura esecutiva <strong>evitando la vendita all’asta della propria casa</strong>.</p>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-numeri-del-debito-in-italia"><strong><strong><strong><strong>I numeri del debito in Italia</strong></strong></strong></strong></h3>
<p>Secondo gli studi della <a href="https://www.consultantiusura.it/news/288-assemblea-2020-mons-russo-auspico-si-possa-attivare-sempre-piu-una-proficua-collaborazione-fra-le-fondazioni-antiusura-gualzetti-qla-nostra-attivita-deve-essere-rivolta-al-reinserimento-delle-vittime-di-usura-nella-comunita-che-le-aveva-escluseq.html?catid=1%3Aultime-notizie&amp;jjj=1634742291100" target="_blank" rel="noopener">Consulta Nazionale Antiusura</a> sono “<strong><i>6 milioni le famiglie italiane in varia gradazione di sofferenza</i></strong>” e i dati riportati nella <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relazione-annuale/2019/rel_2019.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Relazione Annuale</a> della Banca d’Italia, pubblicata nel maggio del 2020, indicano come <strong>il 38% delle famiglie italiane abbia serie difficoltà nel riuscire a pagare la rata mensile del mutuo</strong>. L’indagine condotta da <a href="https://www.acri.it/_upload/Eventi/94_GMR/Report_integrale_indagine_Acri-Ipsos_2018.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acri-Ipsos</a>, inoltre, stima che <strong>3 famiglie italiane su 4 non riuscirebbero a far fronte a un imprevisto di 1000 euro</strong>. Infine, come si può vedere nel grafico riportato nell’immagine qui sotto, tratto dall’ultimo studio di Banca Ifis intitolato “<a href="https://www.bancaifis.it/app/uploads/2021/09/MW_NPL_Sep21_ITA_20210921.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Market Watch NPL – settembre 2021</a>”, l’ammontare complessivo dei debiti non pagati, in Italia, è in continua crescita e se nel 2021 è stato calcolato in 345 miliardi di euro <strong>per il 2022 si prevedono 395 miliardi di euro di debiti non pagati</strong>, un aumento di 50 miliardi di euro pari al 15% circa.</p>
<figure><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2022/09/Npl-Italia.png" alt="Saldo e stralcio - Debito in italia" /></figure>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-saldo-e-stralcio-cos-1"><strong><strong><strong>Saldo e stralcio: cos’è</strong></strong></strong></h3>
<p>Come spiegato anche in un nostro precedente articolo “<a href="https://www.puntozero.it/saldo-e-stralcio-la-soluzione-giusta-per-cancellare-il-debito-e-ripartire-da-zero/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Saldo e stralcio: la soluzione giusta per cancellare il debito e ripartire da zero</a>”, il saldo e stralcio è quella <strong>procedura legale</strong> che, attraverso un <strong>professionista specializzato</strong>, permette al debitore di accordarsi con il creditore o più spesso con i creditori (solitamente banche o società finanziarie) <strong>per estinguere per sempre e una volta per tutte i propri debiti</strong>.</p>
<p>Con il saldo e stralcio si punta alla <strong>cancellazione definitiva</strong> del debito attraverso il pagamento di una <strong>somma sensibilmente inferiore a quella originariamente dovuta</strong>: alla fine della procedura di saldo e stralcio il debitore, nonostante versi solo una parte della somma totale dovuta al creditore, risulterà esdebitato ovvero libero per sempre dai propri debiti.</p>
<p>In questo modo <strong>è possibile bloccare il decorso della procedura esecutiva ed evitare la vendita all’asta di casa propria</strong> <strong>stralciando</strong>, appunto, <strong>una volta per tutte il proprio debito</strong>.</p>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-saldo-e-stralcio-come-funziona"><strong><strong><strong><strong>Saldo e stralcio: come funziona</strong></strong></strong></strong></h3>
<p>Per attivare la procedura di saldo e stralcio <strong>è necessario che il debitore fornisca al proprio Consulente del Debito la delega</strong> che lo autorizza a trattare a suo nome. La delega permette al Consulente del Debito di raccogliere i documenti necessari ad analizzare la pratica sia dal punto di vista economico che legale ma <strong>non comporta alcun vincolo contrattuale</strong> tra quest’ultimo e il debitore.</p>
<p>Successivamente, il Consulente del Debito provvederà alla <strong>valutazione immobiliare</strong> svolgendo un&#8217;accurata analisi della casa garantendo una <strong>valutazione migliore di quella che avrebbe avuto andando all’asta</strong>, dove il valore diminuisce drasticamente.</p>
<p>Anche sulla base di questa, attraverso un preciso protocollo di lavoro, il Consulente del Debito formula la <strong>proposta di stralcio</strong> alla banca al fine di ottenere un esito positivo alle migliori condizioni per il debitore ovvero il <strong>blocco della procedura esecutiva</strong>, il <strong>blocco della vendita all’asta</strong> e lo <strong>stralcio del debito</strong> attraverso il pagamento di una somma sensibilmente inferiore a quella originariamente dovuta.</p>
<p>Una volta accettata la proposta di stralcio, con la “<strong>rinuncia agli atti</strong>” da parte della banca e con il <strong>provvedimento del tribunale</strong> che estingue la procedura esecutiva, i<strong>l debito è cancellato una volta per tutte</strong>.</p>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-valutiamo-insieme-l-attivazione-della-pratica-di-saldo-e-stralcio"><strong><strong><strong><strong><strong>Valutiamo insieme l’attivazione della pratica di saldo e stralcio</strong></strong></strong></strong></strong></h3>
<p>Grazie alla <strong>molta esperienza accumulata nella gestione delle negoziazioni</strong> tra debitore e creditore <strong>e nell’elaborazione di proposte di saldo e stralcio</strong> articolate, su misura e ben documentate, noi di Puntozero siamo arrivati a brevettare (ne è la prova la ® di marchio registrato nel logo) il nostro “<strong>METODO PUNTOZERO®</strong>” che ci permette di ottenere risultati estremamente positivi portando a <strong>risoluzione oltre il 90% delle pratiche lavorate</strong>, anche in soli 20 giorni e anche quando la casa è già pignorata o all’asta.</p>
<p>Contattaci subito e <strong>valutiamo insieme l’attivazione della pratica di saldo e stralcio</strong> che ti permetterà di azzerare una volta per tutte i tuoi debiti alle condizioni più favorevoli.</p>
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</div></div><p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/saldo-e-stralcio-cose-e-come-funziona/">SALDO E STRALCIO: COS&#8217;È E COME FUNZIONA</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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		<item>
		<title>COME USCIRE DAI DEBITI SENZA SOLDI?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/come-uscire-dai-debiti-senza-soldi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 15:12:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
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		<category><![CDATA[Mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[Mutuo non pagato]]></category>
		<category><![CDATA[saldo e stralcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.puntozero.it/?p=7834</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come uscire dai debiti senza soldi? Accompagnato da un consulente specializzato è possibile uscire dai debiti anche se non si hanno soldi da parte, in questo articolo le 2 principali soluzioni per uscire dal problema del sovraindebitamento anche senza soldi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/come-uscire-dai-debiti-senza-soldi/">COME USCIRE DAI DEBITI SENZA SOLDI?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
		<div id="fws_6980ed9f76ce8"  data-column-margin="default" data-midnight="dark"  class="wpb_row vc_row-fluid vc_row"  style="padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; "><div class="row-bg-wrap" data-bg-animation="none" data-bg-animation-delay="" data-bg-overlay="false"><div class="inner-wrap row-bg-layer" ><div class="row-bg viewport-desktop"  style=""></div></div></div><div class="row_col_wrap_12 col span_12 dark left">
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		<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-uscire-dai-debiti-senza-soldi-in-questo-articolo-le-2-principali-soluzioni">Come uscire dai debiti senza soldi? In questo articolo le 2 principali soluzioni.</h2>
<p>Quando non si riescono più a pagare le rate del mutuo, del prestito o del finanziamento e <strong>ci si trova in una condizione di sovraindebitamento l&#8217;unico pensiero è quello di liberarsene, ma come?</strong></p>
<p>Ecco le 2 principali soluzioni per uscire dal problema del sovraindebitamento anche senza soldi:</p>
<h3 id="h-servizio-saldo-e-stralcio" class="has-text-align-left wp-block-heading">Servizio Saldo e Stralcio</h3>
<p>Se pagare le rate del mutuo, del prestito o del finanziamento è diventato impossibile e il credito è passato a sofferenza, con l&#8217;aiuto di una società specializzata puoi scegliere di proporre al creditore un accordo a saldo e stralcio.</p>
<p>Si tratta di una <strong>procedura legale vantaggiosa</strong> per il debitore tanto quanto per il creditore in quanto <strong>permette al debitore di cancellare il proprio debito pagando una somma di molto inferiore</strong> rispetto a quella originariamente dovuta e, d&#8217;altro canto, <strong>evita al creditore l&#8217;onere di attivare una procedura esecutiva di recupero forzoso</strong> del proprio credito che potrebbe risultare lunga, costosa e inefficace soprattutto se il debitore è nullatenente.</p>
<h3 id="h-legge-3-2012" class="has-text-align-left wp-block-heading">Legge 3/2012</h3>
<p>Chiamata anche &#8220;<strong>legge salva suicidi</strong>&#8220;, la legge 3 del 2012 permette a quei debitori che vogliono saldare tutti i loro debiti ma che non hanno abbastanza beni o liquidità per farlo di attivare la procedura per sovraindebitamento.</p>
<p>Questa procedura è stata introdotta proprio per aiutare il <strong>debitore incapiente</strong>, ovvero che non ha beni o denaro da mettere a disposizione dei creditori, a uscire dal problema del debito.</p>
<p>Assistito da un consulente specializzato, il debitore ha la possibilità di stipulare un <strong>accordo con i creditori per saldare il proprio debito pagando solo una percentuale di quanto originariamente dovuto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
	</div>
</div>




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</div></div><p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/come-uscire-dai-debiti-senza-soldi/">COME USCIRE DAI DEBITI SENZA SOLDI?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Possono pignorarmi la casa se vivo insieme a minori, anziani o disabili?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/non-possono-pignorarmi-la-casa-se-vivo-insieme-a-minori-anziani-o-disabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2022 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[debito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>"Vero o Falso": terzo appuntamento con la rubrica che smentisce le 5 più diffuse convinzioni sul problema del debito, frasi che ci sentiamo ripetere spesso da chi si trova a vivere il problema del debito e che possono portare ad aggravare una situazione già difficile.<br />
Scopri insieme a noi i passi giusti per poter uscire dal problema del debito una volta per tutte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/non-possono-pignorarmi-la-casa-se-vivo-insieme-a-minori-anziani-o-disabili/">Possono pignorarmi la casa se vivo insieme a minori, anziani o disabili?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
		<div id="fws_6980ed9f77a22"  data-column-margin="default" data-midnight="dark"  class="wpb_row vc_row-fluid vc_row"  style="padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; "><div class="row-bg-wrap" data-bg-animation="none" data-bg-animation-delay="" data-bg-overlay="false"><div class="inner-wrap row-bg-layer" ><div class="row-bg viewport-desktop"  style=""></div></div></div><div class="row_col_wrap_12 col span_12 dark left">
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		<h2 id="h-vero-o-falso-non-possono-pignorarmi-la-casa-se-vivo-insieme-a-minori-anziani-o-disabili" class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>Possono pignorarmi la casa se vivo insieme a minori, anziani o disabili?</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-7342" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2022/02/titolo-1024x1024.png" alt="Vero o falso" width="512" height="512" /></figure>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3 id="h-vero-o-falso-non-possono-pignorarmi-la-casa-se-vivo-insieme-a-minori-anziani-o-disabili" class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>VERO O FALSO: non possono pignorarmi la casa se vivo insieme a minori, anziani o disabili</strong></h3>
<p>Vero o falso? <strong>FALSO!</strong></p>
<p>Casa tua può essere pignorata anche se vivi al suo interno insieme a minori, anziani o disabili.</p>
<p>Di più, <strong>una volta pignorata e venduta all&#8217;asta la casa deve essere liberata</strong> anche se vivi con i figli minorenni a carico, con il genitore anziano o con una persona disabile.</p>
<p><strong>La &#8220;macchina giudiziaria&#8221; continuerà a girare e sarai costretto a lasciare casa tua assieme alla tua famiglia</strong>.</p>
<p>Nel caso di difficoltà nel trovare un altro posto in cui andare a vivere o nel caso in cui tu, genitore debitore, non abbia un impiego lavorativo <strong>il giudice tutelare può collocare i minori presso una comunità di assistenza</strong> per il tempo necessario a superare la situazione precaria.</p>
<p><strong>Per approfondire</strong> questo argomento leggi anche i nostri articoli &#8220;<a href="https://www.puntozero.it/casa-allasta-cosa-succede-ai-minori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CASA ALL’ASTA: cosa succede ai minori?</a>&#8221; e &#8220;<a href="https://www.puntozero.it/pignoramento-della-casa-coniugale-assegnata-i-figli-rischiano-lo-sfratto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PIGNORAMENTO DELLA CASA CONIUGALE ASSEGNATA: i figli rischiano lo sfratto?</a>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 id="h-vero-o-falso-altre-2-false-convinzioni-da-sfatare" class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong><strong>VERO O FALSO: <strong>altre 2 false convinzioni da sfatare</strong></strong></strong></h3>
<p>Vero o falso:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Con la vendita all&#8217;asta della casa potrò ripagare i miei debiti? E i creditori mi lasceranno finalmente in pace?</li>
<li>La prima casa può essere pignorata? Possono mandarmi fuori?</li>
</ul>
<p>Clicca <a href="https://www.puntozero.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a> per leggere o rileggere le risposte a questi primi due &#8220;Vero o Falso&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 id="h-cancella-il-tuo-debito-ed-evita-l-asta" class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>CANCELLA IL TUO DEBITO ED EVITA L&#8217;ASTA</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 id="h-non-aspettare-rivolgiti-ora-a-puntozero" class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>NON ASPETTARE</strong>, <strong>RIVOLGITI ORA A PUNTOZERO</strong></h3>
<p><strong>Il problema del debito</strong>, <strong>se non affrontato in maniera corretta affidandosi a dei professionisti del settore</strong>, <strong>può rappresentare un tunnel senza via d’uscita</strong>.</p>
<p>Ecco perché <strong>è importante agire per tempo</strong>, raccogliere il proprio coraggio e <strong>rivolgersi a dei professionisti in grado di cancellare per sempre e una volta per tutte il problema del debito</strong>.</p>
<p>Solo rivolgendosi a un <strong>CONSULENTE DEL DEBITO</strong> sarà possibile evitare le gravi conseguenze legate al debito e trovare una vera <strong>soluzione che permetta a chi è in gravi difficoltà debitorie di cancellare per sempre il proprio debito</strong> e tornare a vivere una vita normale con tranquillità e serenità.</p>
	</div>
</div>




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	</div> 
</div></div><p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/non-possono-pignorarmi-la-casa-se-vivo-insieme-a-minori-anziani-o-disabili/">Possono pignorarmi la casa se vivo insieme a minori, anziani o disabili?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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		<item>
		<title>IL PIGNORAMENTO: COS&#8217;È?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/il-pignoramento-cose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 10:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quanti tipi di pignoramento esistono?                                                           Esistono beni che non sono soggetti al pignoramento?                                         Come funziona il pignoramento fatto dall'Agenzia delle Entrate?                                                                                           In questo articolo le risposte a queste e altre domande circa il pignoramento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/il-pignoramento-cose/">IL PIGNORAMENTO: COS&#8217;È?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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		<h3 class="wp-block-heading">Quanti tipi di pignoramento esistono? Esistono beni che non sono soggetti al pignoramento? Come funziona il pignoramento fatto dall&#8217;Agenzia delle Entrate? In questo articolo le risposte a queste e altre domande circa il pignoramento.</h3>
<p><!-- /wp:post-content --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>IL PIGNORAMENTO</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Il pignoramento è un <strong>atto che dà il via al vero e proprio processo di espropriazione forzata</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->L’atto di pignoramento è infatti il primo <strong>atto esecutivo</strong>, realizzato con lo <strong>scopo di vincolare determinati beni del debitore al soddisfacimento del diritto di credito del creditore</strong> procedente, e anche di tutti gli altri creditori che successivamente dovessero intervenire nel processo esecutivo.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Il pignoramento può essere</strong>:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>Immobiliare</strong>, se ha per oggetto beni immobili.</li>
<li><strong>Mobiliare</strong>, se ha per oggetto cose mobili.</li>
<li><strong>Presso terzi</strong>, se ha per oggetto crediti o beni del debitore che sono nella disponibilità di terzi. L’esempio più lampante è il pignoramento del conto corrente bancario, stipendio o pensione.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3555,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-3555 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2020/12/Code-Procedura-Civile.jpg" alt="CARTE PREPAGATE" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Formalmente <strong>l’atto di pignoramento contiene un’intimazione da parte dell’ufficiale giudiziario al debitore di non sottrarre i beni pignorati e i frutti della garanzia del credito</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Recita così l’<strong><a href="https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-i/sezione-ii/art492.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">art. 492 del Codice di Procedura Civile</a> al comma 1</strong>:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->&#8220;<em>Il pignoramento consiste in una ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito esattamente indicato i beni che si assoggettano alla espropriazione e i frutti di essi&#8221;.</em></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Con &#8220;i frutti di essi&#8221; si intendono anche i canoni di locazione incassati da un &#8216;immobile concesso in affitto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4>BENI NON SOGGETTI A PIGNORAMENTO</h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ai sensi dell’<strong><a href="https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-ii/sezione-i/art514.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo 514 del Codice di Procedura Civile</a></strong>, i beni in possesso del debitore che non possono essere oggetto di pignoramento (“beni impignorabili”) sono:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>Oggetti personali</strong> (esempio vestiti, letti, tavoli, armadi).</li>
<li><strong>Alcuni beni aziendali nello specifico strumentali</strong>, quindi beni indispensabili all’attività aziendale che varieranno a seconda dell’attività svolta (ad esempio la scrivania per il professionista, i macchinari per l’artigiano ecc.).</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong><strong>AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE</strong></strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Con le nuove disposizioni in materia e i maggiori poteri concessi all&#8217;Agenzia Entrate-Riscossione il pignoramento presso terzi è <strong>molto più facile</strong> da avere con i tanti dati che possono incrociare. Diciamo pure che <strong>con il tuo Codice fiscale e Partita Iva adesso sanno davvero tutto</strong>: dai conti correnti, alle carte di credito ricaricabili, ai tuoi clienti… Insomma, <strong>sanno perfettamente come e cosa andare a prendere e pignorare</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"id":4573,"sizeSlug":"full","linkDestination":"none"} --></p>
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" class="wp-image-4573 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2021/03/3730801_1250_agenzia_entrate_riscossione-1.jpg" alt="" /></figure>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Con l’atto di pignoramento presso terzi si informa il debitore che il proprio debito verrà riscosso presso il terzo pignorato, il quale pagherà direttamente all’ente riscossore una determinata somma: <strong>per esempio</strong>, <strong>un tuo cliente pagherà direttamente all&#8217;Agenzia Entrate-Riscossione invece di pagare te</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>ATTENZIONE</strong>: il pignoramento presso terzi effettuato da Equitalia / Agenzia Entrate-Riscossione disciplinato dall’<strong><a href="https://www.brocardi.it/disposizioni-riscossione-imposte-redditi/titolo-ii/capo-ii/sezione-iii/art72bis.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">art. 72-bis Dpr 602/73</a></strong> è molto più aggressivo della procedura ordinaria disciplinata dal Codice di Procedura Civile, libro esecuzioni, all’art. 543. <strong>Il pignoramento presso terzi eseguito dall’Agenzia Entrate-Riscossione non prevede</strong>, infatti, <strong>alcuna garanzia per il debitore esecutato</strong> (ci sono anche dubbi di costituzionalità) <strong>il quale non riceve alcun avviso preventivo sul fatto che sia in corso il pignoramento</strong>, che verrà eseguito direttamente dall’Agenzia delle entrate-Riscossione nei confronti del terzo pignorato (istituto bancario, datore di lavoro, cliente o ente che eroga la pensione della persona in oggetto).</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Inoltre, <strong>cosa ancora più grave</strong>, <strong>non c’è alcun tribunale che preventivamente decida sulla legittimità dell’azione esecutiva</strong> come avviene nella procedura ordinaria di pignoramento presso terzi, disciplinata dal Codice di Procedura Civile.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Pertanto, <strong>il debitore subisce l’azione esecutiva senza alcun preavviso e senza potersi difendere se non solo a pignoramento avvenuto</strong>, e, quindi, il contribuente può eventualmente azionare delle opposizioni a sua difesa presso il tribunale solo quando ormai il danno è stato subito.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3>LA SOLUZIONE</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Il problema del debito</strong>, <strong>se non affrontato in maniera corretta affidandosi a dei professionisti del settore</strong>, <strong>può rappresentare un tunnel senza via d’uscita</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":3} --></p>
<h3 class="has-text-align-center"><strong>NON ASPETTARE. RIVOLGITI A PUNTOZERO.</strong></h3>
	</div>
</div>




			</div> 
		</div>
	</div> 
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			</item>
		<item>
		<title>ATTO DI PRECETTO: COS&#8217;È?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/atto-di-precetto-cose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 11:37:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[immobile all&#039;asta]]></category>
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		<category><![CDATA[saldo e stralcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.puntozero.it/?p=4395</guid>

					<description><![CDATA[<p>Atto di precetto: cos'è? chi lo notifica? Qual è il suo contenuto?         La sua validità? Ci si può opporre?                                      In questo articolo le risposte a queste e altre domande circa l'atto di precetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/atto-di-precetto-cose/">ATTO DI PRECETTO: COS&#8217;È?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
		<div id="fws_6980ed9f797fb"  data-column-margin="default" data-midnight="dark"  class="wpb_row vc_row-fluid vc_row"  style="padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; "><div class="row-bg-wrap" data-bg-animation="none" data-bg-animation-delay="" data-bg-overlay="false"><div class="inner-wrap row-bg-layer" ><div class="row-bg viewport-desktop"  style=""></div></div></div><div class="row_col_wrap_12 col span_12 dark left">
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		<h3 class="wp-block-heading">Chi lo notifica? Qual è il suo contenuto? La sua validità? Ci si può opporre? In questo articolo le risposte a queste e altre domande circa l&#8217;atto di precetto.</h3>
<p><!-- /wp:post-content --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3>L&#8217;ATTO DI PRECETTO</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->L’atto di precetto è un’<strong>intimazione di pagamento che precede qualsiasi esecuzione forzata</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3555,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-3555 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2020/12/Code-Procedura-Civile.jpg" alt="CARTE PREPAGATE" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->A introdurre nel nostro ordinamento l&#8217;atto di precetto è l’<a href="https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-terzo/titolo-i/art480.html#:~:text=Il%20precetto%20consiste%20nell'intimazione,%2C%20605%5D%20(1)." target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="art. 480 del Codice di Procedura Civile (apre in una nuova scheda)"><strong>art. 480 del Codice di Procedura Civile</strong></a>, secondo il quale:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->&#8220;<em>il precetto consiste nell’<strong>intimazione di adempiere l’obbligo risultante dal titolo esecutivo entro un termine non minore di dieci giorni</strong>, salva l’autorizzazione di cui all’articolo 482, con l’avvertimento che, <strong>in mancanza</strong>, <strong>si procederà a esecuzione forzata</strong></em>&#8220;.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>CHI NOTIFICA L&#8217;ATTO DI PRECETTO?</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Il cosiddetto precetto è un <strong>atto che il creditore deve notificare al proprio debitore prima di iniziare un’esecuzione forzata</strong>. Sia che egli intenda, dunque, procedere a <strong>espropriare i beni mobili</strong> del debitore (pignoramento mobiliare), i <strong>beni immobili</strong> (pignoramento immobiliare) o il <strong>conto in banca</strong>, il <strong>quinto dello stipendio o della pensione</strong> (pignoramento presso terzi), il creditore deve sempre provvedere prima a far pervenire, alla residenza dell’intimato, tale atto di precetto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":4397,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-4397 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2021/03/Atto-di-Precetto.jpg" alt="atto di precetto" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>IL CONTENUTO DELL&#8217;ATTO DI PRECETTO</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Benché notificato attraverso il servizio degli Ufficiali Giudiziari del Tribunale, il contenuto dell&#8217;atto di precetto è una normale <strong>diffida</strong> scritta normalmente dall’avvocato del creditore e consiste in una <strong>intimazione al debitore ad adempiere entro 10 giorni dal suo ricevimento</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Solo <strong>dopo che siano trascorsi 10 giorni</strong> dalla notifica dell&#8217;atto di precetto, il <strong>creditore può procedere in via esecutiva</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>LE CONSEGUENZE DI NON RITIRARE L&#8217;ATTO DI PRECETTO</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->La scelta, che alcune volte viene fatta dal debitore, di <strong>non ritirare l’atto di precetto in posta</strong> si rivela una <strong>pessima strategia</strong>: per la legge, infatti, <strong>l’atto di precetto non ritirato si considera comunque notificato una volta decorsa la “giacenza”</strong> ossia dopo 10 giorni dall’invio, al debitore, di una seconda raccomandata in cui lo si avvisa del primo tentativo di notifica non andato a buon fine. La <strong>conseguenza</strong> è che <strong>il debitore</strong> che non ha ritirato il precetto <strong>non è neanche nella condizione di verificarne il contenuto ed, eventualmente, contestarlo</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>VALIDITÀ DELL&#8217;ATTO DI PRECETTO</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>L&#8217;atto di precetto ha una validità di 90 giorni</strong>: pertanto, se entro tale termine il creditore non effettua il pignoramento, ogni esecuzione forzata è invalida. Tuttavia, <strong>ben può il creditore procedere alla notifica di un nuovo atto di precetto e far decorrere da capo i 90 giorni</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>LA NOTIFICA DEL TITOLO ESECUTIVO</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->La <strong>notifica dell&#8217;atto di precetto</strong> deve essere stata <strong>preceduta da quella del titolo esecutivo</strong>, ossia del <strong>documento che riporta le ragioni di credito</strong> vantato del creditore. Tuttavia, spesso, <strong>il titolo esecutivo e l&#8217;atto di precetto possono essere notificati con un solo atto</strong> (si troveranno cioè spillati l’uno con l’altro).</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":4399,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-4399 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2021/03/Atto-di-precetto-2.jpg" alt="atto di precetto" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<h4><strong>OPPOSIZIONE DEL DEBITORE ALL&#8217;ATTO DI PRECETTO</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ogni volta che l&#8217;<strong>atto di precetto</strong> sia <strong>irregolare</strong> o contenga delle <strong>somme non dovute</strong>, il <strong>debitore può opporsi</strong> attraverso un atto di ricorso. Si parla di due tipi diversi di opposizione:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>Opposizione all’esecuzione</strong>.</li>
<li><strong>Opposizione agli atti dell’esecuzione</strong>.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --></p>
<p><!-- wp:paragraph --> In questo modo si inizia una vera e propria <strong>causa</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Se intende <strong>contestare la regolarità formale del precetto</strong>, il debitore deve <strong>agire entro 20 giorni dalla notifica dello stesso</strong>; diversamente, se intende <strong>contestare l’inesistenza del proprio debito</strong> e ogni altra questione attinente alla sostanza del precetto, <strong>non ha termini entro cui agire</strong> (a meno che l’esecuzione non sia già terminata).</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3><strong>IN SINTESI</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Con l’<strong>atto di precetto</strong>, il <strong>debitore viene messo a conoscenza che il creditore</strong>, non prima di 10 giorni e non oltre 90, <strong>inizierà un’esecuzione forzata</strong> (mobiliare, immobiliare o presso terzi). <strong>Il debitore può sempre opporsi</strong> contro l&#8217;atto di precetto. Tuttavia, è necessario che l’opposizione venga avviata <strong>entro 20 giorni dalla notifica se essa concerne vizi formali</strong> dell&#8217;atto di precetto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3>LA SOLUZIONE</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Il problema del debito</strong>, <strong>se non affrontato in maniera corretta affidandosi a dei professionisti del settore</strong>, <strong>può rappresentare un tunnel senza via d’uscita</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"align":"center","level":3} --></p>
<h3 class="has-text-align-center"><strong>NON ASPETTARE. RIVOLGITI A PUNTOZERO.</strong> </h3>
	</div>
</div>




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			</item>
		<item>
		<title>LE CARTE PREPAGATE POSSONO ESSERE PIGNORATE?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/le-carte-prepagate-possono-essere-pignorate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2021 16:02:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È sufficiente saltare il pagamento di due rate del proprio mutuo, prestito o finanziamento.<br />
A questo punto scatta immediatamente la segnalazione e l'iscrizione al registro dei cattivi pagatori.<br />
La soluzione? Scopriamola in questo articolo.</p>
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		<h3 class="wp-block-heading" id="h-tra-i-beni-che-possono-essere-pignorati-al-debitore-ci-sono-la-casa-lo-stipendio-o-la-pensione-tra-questi-beni-rientrano-anche-le-carte-prepagate-scopriamolo-in-questo-articolo">Tra i beni che possono essere pignorati al debitore ci sono la casa, lo stipendio o la pensione; tra questi beni rientrano anche le carte prepagate? Scopriamolo in questo articolo.</h3>
<p><!-- /wp:post-content --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->In caso di <strong>debito</strong> immobiliare o finanziario <strong>il debitore si trova in grosse difficoltà</strong> e non riesce più a sostenere il pagamento delle <strong>rate del mutuo</strong>, <strong>del finanziamento</strong> o <strong>del prestito</strong> e rischia di <strong>vedersi pignorare i propri beni</strong>, mobili e immobili, da parte del creditore o dei creditori che possono essere banche, società finanziarie o anche privati cittadini. <strong>Tra i beni che possono essere pignorati al debitore ci sono anche le carte prepagate?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-le-carte-prepagate"><strong>LE CARTE PREPAGATE</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Al giorno d’oggi <strong>sia in ambito privato che professionale</strong> l’uso dei contanti per gli acquisti, le spese, retribuzioni e gli altri pagamenti è sempre meno comune. Sta prendendo sempre più piede il <strong>pagamento elettronico</strong>: home banking ma non solo ovvero<strong> carte di debito</strong> o <strong>di credito</strong> e <strong>carte prepagate</strong>. Il pagamento elettronico è <strong>facile</strong>, <strong>comodo</strong> e completamente <strong>tracciabile</strong> ecco perché sta vivendo un momento di <strong>enorme diffusione</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Le carte prepagate rientrano nella categoria dei pagamenti elettronici</strong>: sono carte plastificate dotate di <strong>chip magnetico</strong>; sul fronte è stampato un <strong>codice di 16 cifre</strong> e la <strong>data di scadenza</strong> mentre sul retro si trovano il <strong>codice di sicurezza di tre cifre</strong> e la <strong>firma</strong> del titolare. Le carte prepagate sono usate principalmente per gli <strong>acquisti online</strong> su internet ma possono essere usate anche per <strong>pagamenti in negozio</strong>, attraverso il <strong>POS</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3990,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-3990 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2021/01/CARTA-PREPAGATA.png" alt="" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->A differenza di altre carte di credito o di debito <strong>le carte prepagate non sono associate a un conto corrente bancario</strong> e di conseguenza <strong>il titolare può disporre solamente della somma caricata</strong> sulla stessa.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-le-carte-prepagate-possono-essere-pignorate"><strong>LE CARTE PREPAGATE POSSONO ESSERE PIGNORATE?</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Molto spesso il <strong>pignoramento</strong> e la <strong>successiva vendita all’asta</strong> dei beni pignorati si rivelano inefficaci ovvero <strong>insufficienti a ripagare il debito</strong> nei confronti del creditore o dei creditori: la conseguenza è che <strong>il debitore viene spogliato dei propri beni</strong> fino a concorrenza dell’intera somma dovuta oltre che doversi sobbarcare un <strong>debito residuo</strong> che, a causa degli interessi e delle spese legali, è destinato ad aumentare.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Il creditore o i creditori possono chiedere al Tribunale il pignoramento di tutti i beni immobili e mobili del debitore e il <strong>Tribunale</strong>, a sua volta, può disporre il <strong>pignoramento di tutti i beni immobili e mobili del debitore fino a concorrenza dell’intera somma dovuta</strong> dallo stesso.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Tra i beni mobili rientra anche il denaro</strong>, <strong>sia esso liquido che elettronico</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3987,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-3987 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2021/01/CARTE-PREPAGATE-PIGNORABILI.png" alt="" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-a-norma-di-legge"><strong>A NORMA DI LEGGE</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ai sensi dell’<a href="http://brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-i/sezione-ii/art492.html#:~:text=492%20c.p.c.%20(ingiunzione%20di%20astenersi,validit%C3%A0%20del%20pignoramento%2C%20e%20non"><strong>art. 492 Codice di Procedura Civile</strong></a> “<em>il <strong>pignoramento</strong> consiste in una <strong>ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito esattamente indicato i beni che si assoggettano alla espropriazione</strong> e i frutti di essi</em>”.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3555,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-3555 aligncenter" src="https://www.puntozero.it/wp-content/uploads/2020/12/Code-Procedura-Civile.jpg" alt="CARTE PREPAGATE" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><br />L’<a href="http://brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-iv/capo-ii/sezione-i/art2913.html#:~:text=2913%20c.c.%20-%20a%20norma%20del,di%20alienazione%2C%20semprech%C3%A9%20questo%20sia"><strong>art. 2913 Codice Civile</strong></a> dispone altresì che “<em><strong>non hanno effetto</strong> in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell’esecuzione <strong>gli atti di alienazione dei beni sottoposti a pignoramento</strong></em>”.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Il <strong>Tribunale</strong>, infatti, <strong>interpellerà l’Anagrafe Tributaria</strong> presso l’Agenzia delle Entrate per ottenere l’<strong>elenco completo di tutti i rapporti finanziari</strong> connessi al debitore <strong>al fine di evitare</strong> <strong>qualsiasi atto del debitore diretto a sottrarre al creditore o ai creditori i beni pignorati</strong>, come ad esempio la vendita di un bene immobili pignorato o lo <strong>svuotamento delle carte prepagate</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-in-sostanza"><strong>IN SOSTANZA</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->In sostanza, per rispondere alla domanda iniziale, <strong>sì la carta prepagata può essere bloccata e pignorata insieme ai soldi che si trovano al suo interno</strong> al fine di soddisfare il creditore o i creditori.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":3} --></p>
<h3 id="h-non-aspettare-rivolgiti-a-puntozero" class="has-text-align-center"><strong>NON ASPETTARE. RIVOLGITI A PUNTOZERO.</strong>  </h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Il problema del debito</strong>, <strong>se non affrontato in maniera corretta affidandosi a dei professionisti del settore</strong>, <strong>può rappresentare un tunnel senza via d’uscita</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ecco perché <strong>è importante agire per tempo</strong>, raccogliere il proprio coraggio e <strong>rivolgersi a dei professionisti in grado di cancellare per sempre e una volta per tutte il problema del debito</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Solo rivolgendosi a un <strong>CONSULENTE DEL DEBITO</strong> sarà possibile evitare le gravi conseguenze legate al debito e trovare una vera <strong>soluzione che permetta a chi è in gravi difficoltà debitorie di cancellare per sempre il proprio debito</strong> e tornare a vivere una vita normale con tranquillità e serenità.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
	</div>
</div>




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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ICEBERG DEL DEBITO: le conseguenze che nessuno ti ha mai detto</title>
		<link>https://www.puntozero.it/iceberg-del-debito-le-conseguenze-che-nessuno-ti-ha-mai-detto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 13:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il debito con la banca o con la società finanziaria, la casa pignorata che rischi di perdere all’asta sono solo una parte del problema più profondo e complesso legato al debito; ci sono altre conseguenze ugualmente gravi e pesanti, se non di più, che purtroppo nessuno ti ha mia spiegato, finora.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/iceberg-del-debito-le-conseguenze-che-nessuno-ti-ha-mai-detto/">L&#8217;ICEBERG DEL DEBITO: le conseguenze che nessuno ti ha mai detto</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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		<h4 class="wp-block-heading" id="h-il-debito-con-la-banca-o-con-la-societ-finanziaria-la-casa-pignorata-che-rischi-di-perdere-all-asta-sono-solo-una-parte-del-problema-pi-profondo-e-complesso-legato-al-debito-l-iceberg-del-debito-nasconde-sotto-la-superficie-altre-conseguenze-ugualmente-gravi-e-pesanti-se-non-di-pi-che-purtroppo-nessuno-ti-ha-mia-spiegato-finora"><strong>Il debito con la banca o con la società finanziaria, la casa pignorata che rischi di perdere all’asta sono solo una parte del problema più profondo e complesso legato al debito. L&#8217;iceberg del debito nasconde sotto la superficie altre conseguenze ugualmente gravi e pesanti, se non di più, che purtroppo nessuno ti ha mia spiegato, finora.</strong></h4>
<p><!-- /wp:post-content --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-l-iceberg-del-debito">L&#8217;ICEBERG DEL DEBITO</h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Ciò che tutti vedono da fuori è solamente la punta dell’iceberg</strong> del debito: una somma, <strong>un importo</strong> che descrive il debito solamente da un punto di vista numerico e <strong>che può suggerire un’idea sbagliata ovvero quella che con la vendita all’asta</strong> dei propri beni, nella maggior parte dei casi la propria abitazione, <strong>il problema si possa risolvere</strong> con nessun’altra conseguenza, già di per sé estremamente grave sia da un punto di vista economico che da un punto di vista famigliare e psicologico, se non la perdita della propria casa.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ebbene, <strong>in questo articolo spiegheremo perché non sia affatto così</strong>, perché non sia affatto come sembra guardando il debito da sopra la superficie dell’acqua che rischia di annegare chi si trovi in una situazione debitoria difficile e <strong>spiegheremo</strong>, invece, <strong>cosa si nasconde sotto al debito</strong> laddove nessuno ancora ha posato il suo sguardo eccezione fatta per chi si trovi ad avere una difficile situazione debitoria.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3276,"sizeSlug":"large"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" class="wp-image-3276 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/Iceberg.jpg" alt="L'iceberg del debito" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-le-conseguenze-del-debito"><strong>LE CONSEGUENZE DEL DEBITO</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Il debito con la banca</strong> o con la società finanziaria, <strong>la casa pignorata che rischi di perdere all’asta sono solo una parte del problema</strong> più profondo e complesso legato al debito; <strong>ci sono altre conseguenze ugualmente gravi e pesanti</strong>, se non di più, che purtroppo nessuno ti ha mia spiegato, finora.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Supponiamo che tu non riesca più a pagare le rate del mutuo</strong> e che il debito verso la banca ammonti a € 120.000. <strong>La banca rescinderà il contratto di mutuo</strong> è <strong>pretenderà il pagamento immediato e in unica soluzione dell’intero importo</strong> rimanente del mutuo non pagato (nel nostro esempio € 120.000). <strong>Inoltre la banca eserciterà l’ipoteca sulla casa posta a garanzia del suo credito</strong>, cosa normalmente prevista in qualsiasi contratto di mutuo, e <strong>avvierà la procedura esecutiva al fine di</strong> pignorare la tua casa, <strong>farla vendere in asta</strong> e soddisfarsi sul ricavato della vendita.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ebbene, <strong>qui sorgono già le prime gravi conseguenze</strong> che a un occhio non esperto e non abituato a guardare sotto la superficie dell’iceberg sfuggono: <strong>sarai immediatamente segnalato come “cattivo pagatore”</strong> e risulterai tale nella<strong> lista della Centrale Rischi (CRIF)</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ovvero il database informatico che contiene tutti i dati sullo stato di avanzamento dei pagamenti relativi ai mutui, finanziamenti e prestiti estinti, in richiesta, rifiutati o concessi a consumatori e imprese i cui dati anagrafici sono anch&#8217;essi registrati.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Le <strong>banche</strong>, le <strong>società finanziarie</strong>, le <strong>aziende</strong> ma anche i <strong>privati</strong> cittadini <strong>si collegano tutti i giorni al CRIF per effettuare verifiche</strong> sulle persone che gli abbiano fatto richiesta di credito, che gli abbiano chiesto una fornitura o che gli abbiano chiesto di prendere casa in affitto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-proprio-per-questo-dal-momento-della-segnalazione-nel-crif-non-potrai-pi-ottenere-alcun-prestito-e-alcun-finanziamento-nemmeno-di-piccolo-o-piccolissimo-importo" class="has-text-align-center"><strong>Proprio per questo, dal momento della segnalazione nel CRIF, non potrai più ottenere alcun prestito e alcun finanziamento nemmeno di piccolo o piccolissimo importo.</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ad esempio se ti servisse un computer nuovo, un tablet nuovo o anche semplicemente un nuovo smartphone o un nuovo elettrodomestico non potresti più in alcun modo ottenere la rateizzazione del pagamento. Inoltre, finché rimarrai “cattivo pagatore”,<strong> non potrai più intestarti una carta di credito</strong>, <strong>non potrai emettere più alcun assegno</strong> e <strong>avrai serie difficoltà anche solo a intestarti le utenze domestiche</strong> di luce, acqua e gas… <strong>Figuriamoci prendere casa in affitto</strong>!</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-quindi-ti-ritroverai-con-la-casa-pignorata-o-all-asta-e-avrai-grossissime-difficolt-anche-a-trovare-casa-in-affitto" class="has-text-align-center"><strong>Quindi ti ritroverai con la casa pignorata o all’asta e avrai grossissime difficoltà anche a trovare casa in affitto.</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Visto che il padrone di casa che dovrebbe affittartela avrà consultato il CRIF e avrà visto il tuo nome nella lista dei “cattivi pagatori”; senza casa e senza possibilità di affittarne una…</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Come se non bastasse, oltre alla casa,<strong> la banca ti pignorerà anche lo stipendio o la pensione</strong>, il famigerato pignoramento del quinto dello stipendio e della pensione, aggiungendo altri problemi ai già gravissimi problemi che abbiamo appena visto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-il-pignoramento-si-estender-anche-ai-tuoi-cari-e-ai-tuoi-famigliari-che-ti-avevano-dato-fiducia-facendosi-garanti-per-te" class="has-text-align-center"><strong>Il pignoramento si estenderà anche ai tuoi cari e ai tuoi famigliari che ti avevano dato fiducia facendosi garanti per te.</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3286,"sizeSlug":"large","className":"is-style-default"} --></p>
<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" class="wp-image-3286 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/figli-Ridimensione.png" alt="L'iceberg del debito: figli" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Se i tuoi <strong>genitori</strong> o un tuo <strong>carissimo parente</strong> o <strong>amico</strong> si è esposto nei confronti della banca facendoti da <strong>garante</strong> per il mutuo o per il finanziamento,<strong> la banca pignorerà anche i suoi beni fino a concorrenza del tuo debito</strong>; tra questi beni c’è sicuramente la casa.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-il-debito-residuo"><strong>IL DEBITO RESIDUO</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Poniamo il caso che la tua casa venga pignorata e messa in vendita all’asta: sappi che secondo gli ultimi <strong>dati di Banca d’Italia</strong> riferiti alla fine del 2019 le <strong>situazioni di debito che si sono risolte all’asta</strong> con la rinuncia agli atti da parte dei creditori (ovvero con i creditori soddisfatti dopo la vendita all’asta della casa del debitore) <strong>sono solamente il 2,81%</strong> del totale!</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3289,"sizeSlug":"large"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" class="wp-image-3289 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/Torta.jpg" alt="L'iceberg del debito: aste" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:paragraph {"align":"right"} --></p>
<p class="has-text-align-right">(fonte: <a href="https://bebeez.it/files/2020/01/Astasy_-CS_REPORT-ASTE-2019_DEF.pdf">Astasy</a>)</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ciò vuol dire che nel caso in cui la tua casa fosse venduta all’asta <strong>le probabilità che con il ricavato della vendita tu possa risolvere i tuoi problemi di debito sono meno del 3%</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Perché?</strong> Ti starai chiedendo… Ebbene una <strong>recente ricerca di Astasy</strong>, soggetto privato legato al gruppo Gabetti, rivela un <strong>dato allarmante e quanto mai drammatico</strong>: <strong>la vendita all’asta degli immobili si conclude con una perdita media di oltre la metà del valore di mercato dell’immobile stesso</strong>.A questa enorme perdita di valore della casa <strong>si aggiungono poi le spese di procedura</strong>, ovvero quell’ammontare di denaro che viene dedotto dalla vendita giudiziaria per coprire le spese del tribunale, legali, le spese del perito etc., spese che possono arrivare al <strong>15-20 percento del prezzo di vendita dell’immobile</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Riprendiamo il nostro esempio</strong> in cui il <strong>debito con la banca ammonta a € 120.000</strong> e la tua <strong>casa</strong>, che per comodità di esempio<strong> ipotizziamo valga € 120.000</strong>, viene venduta all’asta: mi correggo perché in realtà la tua casa viene <strong>svenduta all’asta verosimilmente per un valore di € 80.000</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Ti rimangono a disposizione per pagare il tuo debito solamente <strong>€ 40.000</strong> che non saranno però interamente imputati al soddisfacimento dei creditori perché, <strong>prima di poter pagare i creditori</strong>, <strong>dovrai pagare le spese</strong> legali, del Perito e del Tribunale che ammontano verosimilmente a <strong>€ 25.000</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-per-soddisfare-i-creditori-quindi-alla-fine-dei-conti-ti-rimangono-solamente-15-000" class="has-text-align-center"><strong>Per soddisfare i creditori, quindi, alla fine dei conti ti rimangono solamente € 15.000!</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-ma-il-tuo-debito-di-80-000" class="has-text-align-center"><strong>Ma il tuo debito è di € 80.000&#8230;</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->…Quindi, <strong>oltre ad aver perso la tua casa ti ritroverai con un debito residuo di € 65.000</strong> verso quegli stessi creditori ai quali, prima di svendere la tua casa all’asta, dovevi € 80.000. Inoltre <strong>il tuo debito residuo continuerà ad aumentare a causa degli interessi</strong>… E così <strong>rimarrai “cattivo pagatore a vita”</strong> non riuscendo più a saldare i tuoi debiti e non riuscendo più a cancellarti dalla lista dei “cattivi pagatori” del CRIF <strong>trascinandoti per sempre tutte quelle gravose conseguenze che abbiamo visto precedentemente</strong> e, che prima di noi, probabilmente nessuno ti aveva spiegato così chiaramente.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3318,"sizeSlug":"large"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" class="wp-image-3318 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/Ridimensione-1.png" alt="" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-le-conseguenze-psicologiche"><strong>LE CONSEGUENZE PSICOLOGICHE</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Queste conseguenze sono sempre<strong> sottovalutate</strong>, <strong>non se ne parla mai</strong>, ma sono quelle conseguenze che<strong> segnano la persona debitrice nel profondo della sua personalità</strong>. </p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-patologie-come-l-ansia-gli-attacchi-di-panico-e-la-depressione-sono-conseguenze-molto-gravi-che-accompagnandosi-a-quelle-economiche-gi-viste-in-precedenza-rendono-la-vita-di-chi-si-trovi-in-gravi-difficolt-debitorie-una-sofferenza-quotidiana" class="has-text-align-center"><strong>Patologie come l’ansia, gli attacchi di panico e la depressione sono conseguenze molto gravi che, accompagnandosi a quelle economiche già viste in precedenza, rendono la vita di chi si trovi in gravi difficoltà debitorie una sofferenza quotidiana.</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Ne sono la prova le numerose testimonianze di chi</strong>, <strong>affidatosi a noi</strong>, una volta visto cancellato per sempre il proprio debito <strong>ci ha ringraziato</strong> con il sorriso sulle labbra <strong>rivolgendoci frasi come</strong>:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->“<em>è stata una grande gioia conoscervi, <strong>per me voi siete degli angeli</strong></em>”; “<em>oggi che sono libero dai debiti <strong>è un’altra vita</strong>, non ci posso ancora credere</em>”; “<em>vogliamo ringraziare <strong>PUNTOZERO perché ha dimostrato quell’umanità e quella comprensione</strong> che non abbiamo invece ricevuto dai nostri creditori</em>”; “<em><strong>grazie</strong>, <strong>grazie</strong> <strong>e ancora grazie all’infinito</strong>… Siete unici</em>”; “<em>è bello sapere che esistono <strong>persone che con il sorriso e l’umiltà</strong> sono vincenti e <strong>sanno ridare la dignità e la fiducia alle famiglie in difficoltà</strong> con le banche. Grazie!</em>“ o ancora “<em><strong>per me è stato come vincere al SuperEnalotto</strong>. Consiglio PUNTOZERO a tutti coloro che si trovano con la casa pignorata come l’avevo io</em>”.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:image {"align":"center","id":3115,"sizeSlug":"full"} --></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-3115 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/tutte-le-testimonianze-per-magazine.png" alt="L'iceberg del debito: testimonianze" /></figure>
</div>
<p><!-- /wp:image --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-ecco-perch-noi-di-puntozero-crediamo-che-oltre-a-mettere-in-campo-tutte-le-nostre-competenze-necessarie-a-svolgere-il-nostro-lavoro-con-professionalit-siano-di-fondamentale-importanza-valori-quali-l-etica-la-comprensione-l-affidabilit-e-la-passione" class="has-text-align-center"><strong>Ecco perché noi di PUNTOZERO crediamo che oltre a mettere in campo tutte le nostre competenze necessarie a svolgere il nostro lavoro con professionalità siano di fondamentale importanza valori quali l’etica, la comprensione, l’affidabilità e la passione.</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
<h3 id="h-la-morte-finanziaria"><strong>LA “MORTE FINANZIARIA”</strong></h3>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->“Morte finanziaria” è una <strong>metafora</strong>, è l’espressione gergale maggiormente utilizzata per <strong>descrivere in due parole tutte le conseguenze che compongono il profondo e complesso problema del debito</strong> che <strong>deve essere affrontato con tempestività</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:heading {"textAlign":"center","level":4} --></p>
<h4 id="h-solo-rivolgendosi-ai-professionisti-del-settore-sar-possibile-evitare-l-asta-immobiliare-e-trovare-una-vera-soluzione-che-permetta-a-chi-in-gravi-difficolt-debitorie-di-cancellare-per-sempre-il-proprio-debito-e-tornare-a-vivere-una-vita-normale-con-tranquillit-e-serenit" class="has-text-align-center"><strong>Solo rivolgendosi ai professionisti del settore sarà possibile evitare l’asta immobiliare e trovare una vera soluzione che permetta a chi è in gravi difficoltà debitorie di cancellare per sempre il proprio debito e tornare a vivere una vita normale con tranquillità e serenità.</strong></h4>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":3} --></p>
	</div>
</div>




			</div> 
		</div>
	</div> 
</div></div><p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/iceberg-del-debito-le-conseguenze-che-nessuno-ti-ha-mai-detto/">L&#8217;ICEBERG DEL DEBITO: le conseguenze che nessuno ti ha mai detto</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASTA VS SALDO E STRALCIO: quale strada scegliere?</title>
		<link>https://www.puntozero.it/asta-vs-saldo-e-stralcio-quale-strada-scegliere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefano.dainese]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2020 10:38:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il debitore che non riesce più a pagare le rate del mutuo, del finanziamento o del prestito rischia ben presto di vedere la propria casa pignorata e venduta all’asta.<br />
Anche in questa situazione così difficile il debitore ha una scelta e deve saperla fare nel modo più lucido e consapevole possibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.puntozero.it/asta-vs-saldo-e-stralcio-quale-strada-scegliere/">ASTA VS SALDO E STRALCIO: quale strada scegliere?</a> proviene da <a href="https://www.puntozero.it">Puntozero</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
		<div id="fws_6980ed9f7f166"  data-column-margin="default" data-midnight="dark"  class="wpb_row vc_row-fluid vc_row"  style="padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; "><div class="row-bg-wrap" data-bg-animation="none" data-bg-animation-delay="" data-bg-overlay="false"><div class="inner-wrap row-bg-layer" ><div class="row-bg viewport-desktop"  style=""></div></div></div><div class="row_col_wrap_12 col span_12 dark left">
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		<h4 class="wp-block-heading"><strong>ASTA VS SALDO E STRALCIO: leggi questo articolo, può aiutarti a fare la scelta più giusta per te.</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Il debitore che non riesce più a pagare le rate del mutuo, del finanziamento o del prestito rischia ben presto di vedere la propria casa pignorata e venduta all’asta.</strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>Anche in questa situazione così difficile il debitore ha una scelta e deve saperla fare nel modo più lucido e consapevole possibile. </strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" class="wp-image-3111 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/PER-BLOG-SALDO-E-STRALCIO-VS-ASTA.png" alt="" /></figure>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>QUALI SONO LE DUE ALTERNATIVE?</strong></h3>
<p>Scegliere di <strong>affidarsi al Tribunale</strong> per <strong>vendere la propria casa all’asta</strong> e <strong>con il ricavato cercare di ripagare </strong>i propri<strong> debiti e</strong> <strong>tutte le spese procedurali</strong> dovute al Tribunale e ai professionisti incaricati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-text-align-center"><strong>OPPURE</strong></p>
<p><strong>Agire prima che la propria casa venga</strong> aggiudicata e <strong>venduta all’asta</strong> e attraverso una <strong>procedura legale chiamata “Saldo e Stralcio”</strong> trovare un <strong>accordo transattivo con i creditori</strong> per ridurre le loro pretese e <strong>versare una cifra inferiore</strong> rispetto al loro credito, così da <strong>estinguere l’asta</strong> con un provvedimento del Giudice e <strong>cancellare per sempre i propri debiti</strong>.</p>
<p>Nel caso in cui il debitore non riesca più a pagare le rate del mutuo, del finanziamento o del prestito, non ci sono altre possibilità: <strong>si tratta di una tra le più importanti scelte che il debitore deve fare nella sua vita</strong>, una <strong>scelta cruciale per il suo futuro</strong>, per il futuro <strong>della sua famiglia</strong> e <strong>dei suoi figli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>LE CONSEGUENZE DI NON SCEGLIERE</strong></h3>
<p><em>Quando si effettua una scelta, si cambia il futuro</em> <em>(Deepak Chopra</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vedersi pignorato</strong> il quinto dello <strong>stipendio</strong> o la <strong>pensione</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Assistere al pignoramento</strong> da parte della banca dello stipendio, della pensione e <strong>dei beni anche dei garanti</strong> che in molti casi sono <strong>genitori</strong>, <strong>parenti</strong> o un <strong>caro amico</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Essere segnalato come “cattivo pagatore”</strong> nella lista della Centrale Rischi (CRIF).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Avere serie <strong>difficoltà a prendere casa in affitto</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Non riuscire a intestarsi le utenze domestiche</strong> di luce, acqua e gas.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Non poter più ottenere alcun prestito</strong> e alcun <strong>finanziamento</strong> nemmeno di piccolo o piccolissimo importo.</li>
</ul>
<p><strong>Sono solo alcune delle devastanti conseguenze che porta con sé il problema del debito</strong>.</p>
<p><strong>Non scegliere significa doverle subire tutte senza possibilità di reagire</strong>, senza avere la speranza di poter risolvere le cose e tornare un giorno a sorridere vivere con più leggerezza senza il peso schiacciante dei debiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>SALDO E STRALCIO VS ASTA QUALE STRADA SCEGLIERE?</strong></h3>
<p>Quale che sia la scelta tra Saldo e Stralcio e Asta ci sono delle <strong>considerazioni di cui bisogna tener conto</strong> per avere il <strong>quadro reale della situazione</strong> e poter così <strong>scegliere nel migliore dei modi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>ASTA </strong></h4>
<p>Nel <strong>2019</strong> le <strong>aste immobiliari hanno superato quota 200.000</strong> (fonte: <a href="https://bebeez.it/files/2020/01/Astasy_-CS_REPORT-ASTE-2019_DEF.pdf">Astasy</a>) e così quasi <strong>1,5 milioni di italiani rischiano di perdere la propria casa all’asta</strong> (fonte: <a href="https://www.panorama.it/economia/mutui-aste-casa-sfratto">Panorama Economia</a>) con il pericolo reale di non riuscire a risolvere davvero il loro problema di debito.</p>
<p>A ciò si aggiungano i recenti <strong>dati</strong> sul numero delle aste in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>In Italia le <strong>aste aggiudicate</strong> sono state il <strong>29%</strong> del totale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Le <strong>aste</strong> che si sono <strong>risolte positivamente</strong> per rinuncia agli atti sono state il <strong>2,81%</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>tempo medio</strong> per l’esperimento di un’esecuzione immobiliare è stato di <strong>2172 giorni (quasi 6 anni)</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>I <strong>round d’asta medi</strong> si sono attestati a <strong>2,85 esperimenti</strong> (ovvero per vendere un bene è stato necessario ripetere l’asta per ben 3 volte).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Lo sconto medio tra il prezzo iniziale d’asta e il prezzo finale ovvero <strong>il</strong> <strong>rapporto tra il valore di perizia e il valore di aggiudicazione si attesta su scala nazionale al 59%</strong>: ciò vuol dire che se all’inizio dell’asta il bene è valutato € 100.000 alla fine del procedimento d’asta il bene viene venduto mediamente a € 41.000.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-text-align-right">(fonte: <a href="https://bebeez.it/files/2020/01/Astasy_-CS_REPORT-ASTE-2019_DEF.pdf">Astasy</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>I</strong>l problema principale</h4>
<p>Il principale problema della vendita all’asta, quindi, è che <strong>mediamente gli immobili vengono (S)venduti a un prezzo notevolmente più basso rispetto al loro valore reale</strong>. A questa enorme perdita di valore della casa si devono aggiungere i <strong>notevoli costi di procedura</strong>, ovvero quell’ammontare di denaro che viene dedotto dalla vendita giudiziaria per coprire le spese del Tribunale, legali, le spese del perito etc., spese che possono arrivare al <strong>15-20% del prezzo di vendita dell’immobile</strong>.</p>
<p><strong>Oltre ad aver perso la casa, il debitore si ritroverà ancora indebitato per il c.d. “debito residuo”</strong> che continuerà ad aumentare a causa degli interessi rimanendo “cattivo pagatore” a vita, trascinandosi per sempre tutte quelle conseguenze che abbiamo già visto prima.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading"><strong>SALDO E STRALCIO</strong></h4>
<p>La logica e l’obiettivo della procedura di Saldo e Stralcio sono molto diversi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>logica</strong> è quella dell’<strong>accordo con il creditore</strong> che prevede il <strong>pagamento di una somma sensibilmente inferiore</strong> a quella originariamente dovuta.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>L’<strong>obiettivo</strong> è quello della <strong>cancellazione definitiva del debito</strong>, possibile <strong>anche ad asta in corso</strong>!</li>
</ul>
<p>​In forza dell’<strong>accordo di stralcio</strong> stipulato con il creditore il <strong>Giudice</strong> emetterà il <strong>provvedimento di estinzione dell’asta</strong> e <strong>ordinerà la cancellazione del pignoramento</strong>.</p>
<p>Alla fine della procedura di Saldo e Stralcio <strong>il debitore</strong>, pur versando solo una parte della somma totale dovuta al creditore, <strong>risulterà esdebitato</strong> ovvero libero per sempre dai propri debiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading">Attivare il Saldo e Stralcio</h4>
<p>Per attivare la procedura di Saldo e Stralcio <strong>il debitore deve dimostrare di versare in oggettive difficoltà economiche</strong> tali da rendergli difficile saldare il debito nel suo originario ammontare e nei tempi originariamente prestabiliti.<br />Dimostrato questo, <strong>il creditore sarà più propenso ad accettare la proposta di Saldo e Stralcio</strong> laddove l’<strong>alternativa</strong> è impantanarsi in <strong>lunghe e costose procedure di recupero crediti</strong> senza avere, tra le altre cose, alcuna garanzia di riuscita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading">Importanti vantaggi</h4>
<p>Il <strong>Saldo e Stralcio</strong> rappresenta la soluzione alternativa alla vendita all’asta che presenta <strong>importanti vantaggi per tutti i soggetti coinvolti</strong>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Per il <strong>DEBITORE</strong> che in <strong>tempi brevi</strong> vedrà il proprio debito cancellato per sempre dovendo <strong>versare solamente una parte dell’importo del debito</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Per i <strong>CREDITORE</strong> che preferisce ottenere il <strong>pagamento immediato</strong> del proprio credito, anche se in misura ridotta, pur di <strong>evitare </strong>un’asta che creerebbe un<strong> allungamento </strong>sensibile<strong> dei tempi di recupero </strong>e l’<strong>esborso delle spese legali</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 class="wp-block-heading">Anche ad asta in corso</h4>
<p><strong>Intervenire prima della (S)vendita all’asta</strong>, interrompendo in questo modo il processo esecutivo, <strong>consente di “stralciare” il debito a importo ridotto</strong> laddove i creditori, a fronte di un pagamento immediato, possono decidere di chiudere la pratica <strong>anche quando l’immobile è già oggetto di una procedura esecutiva presso il Tribunale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>DEBITORE</strong> estingue il proprio debito tramite il <strong>pagamento di un importo inferiore a quello originariamente previsto</strong> evitando quelle pesanti conseguenze che abbiamo già visto prima, quali ad esempio il pignoramento del quinto dello stipendio e l’impossibilità di chiedere un finanziamento in futuro.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>CREDITORE</strong> recupera parte dei propri soldi in <strong>tempi rapidi</strong> anziché attendere l’esito della (S)vendita in asta che ha tempi più lunghi ed esito meno soddisfacente.</li>
</ul>
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<h3 class="has-text-align-center wp-block-heading"><strong>NON HAI NESSUNA DISPONIBILITÀ ECONOMICA?<br />PUNTOZERO HA PENSATO ANCHE A QUESTO!</strong></h3>
<p><strong>Molte persone pensano di non poter accedere alla procedura di Saldo e Stralcio perché non hanno le risorse economiche necessarie</strong> a ripagare, nemmeno in parte, il loro debito…</p>
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<h4 class="has-text-align-left wp-block-heading"><strong>PUNTOZERO HA TROVATO LA SOLUZIONE ANCHE IN QUESTO CASO</strong></h4>
<p>Il <strong>METODO PUNTOZERO®</strong> è il nostro <strong>valore aggiunto</strong> e rappresenta un’<strong>opportunità unica ed esclusiva per reperire le risorse economiche necessarie a estinguere il tuo debito</strong> una volta per tutte <strong>evitando di (S)vendere la casa all’asta</strong>.</p>
<p>La soluzione per <strong>ottenere la liquidità</strong> di cui hai bisogno ed <strong>estinguere il tuo debito</strong> per sempre si chiama <strong>METODO PUNTOZERO®</strong>.</p>
<p>È grazie al nostro metodo se molte persone e molte famiglie che credevano di non avere alcuna possibilità di risolvere i propri problemi di debito sono riuscite a <strong>ripartire da zero</strong> e hanno scelto di <strong>crearsi una nuova vita</strong>.</p>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" class="wp-image-3113 aligncenter" src="https://www.punto0.it/wp-content/uploads/2020/11/Metodo-Puntozero-1.jpg" alt="" /></figure>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3 class="wp-block-heading"><strong>SALDO E STRALCIO IL METODO PUNTOZERO®</strong></h3>
<p>Grazie al nostro <strong>brevettato METODO PUNTOZERO®</strong> abbiamo <strong>risolto con esito favorevole oltre il 90% delle pratiche lavorate</strong> riuscendo in alcuni casi a concludere la procedura di Saldo e Stralcio <strong>anche in soli 20 giorni</strong> e <strong>anche a ridosso della data fissata per la vendita all’asta</strong>.</p>
<p>I nostri <strong>risultati</strong>, solo negli <strong>ultimi 20 mesi</strong>, lo confermano:</p>
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<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Oltre 3,5 milioni di euro di debito cancellati</strong>.</li>
</ul>
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<ul class="wp-block-list">
<li><strong>75 persone liberate dal debito</strong>, persone che avrebbero visto i propri debiti aumentare fino al tracollo economico e finanziario.</li>
</ul>
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<ul class="wp-block-list">
<li><strong>29 abitazioni salvate dalla (S)vendita all’asta</strong>.</li>
</ul>
<p>La difficoltà principale sta nel <strong>condurre in maniera corretta ed efficace la trattativa</strong> con il creditore o con i creditori (spesso si tratta di Banche o società finanziarie) in modo da <strong>negoziare</strong> con gli stessi il <strong>giusto punto di equilibrio</strong> che permetta di trovare la <strong>soluzione ad hoc</strong> che metta d’accordo tutte le parti in causa.</p>
<p>Grazie alla molta esperienza accumulata nella gestione delle negoziazioni i <strong>professionisti di PUNTOZERO SRL</strong> sono <strong>specializzati nell’elaborazione di proposte di Saldo e Stralcio articolate</strong>, su misura e <strong>ben documentate</strong>, tutto ciò al fine di ottenere un <strong>esito positivo</strong> alle <strong>migliori condizioni</strong> per i nostri clienti nell’ottica del <strong>COSTO ZERO</strong>.</p>
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